
Siamo forse la generazione piu' privilegiata che sia mai vissuta. In questo momento senza precedenti nella storia umana, quando l'intensificarsi della crisi minaccia l'intera vita sulla Terra, l’intreccio tra le scienze fisiche e sociali, tecnologia moderna e misticismo antico, dimostrano che ora è possibile raggiungere un'illuminazione globale. Questa è imminente quanto lo è la minaccia di una distruzione di massa! Per quanto valore i modelli economici sostenibili possano avere nel ridurre il danno ecologico, essi non saranno sufficienti, da soli, ad affrontare le sfide future. I cambiamenti necessari vanno molto, molto piu' in profondita'. Per poter sviluppare un'attitudine di cura verso il mondo, dobbiamo produrre un nuovo modello di noi stessi, un nuovo senso di chi siamo e cosa vogliamo veramente. Dobbiamo andare al di la' dei vecchi schemi di riferimento, della percezione limitata che vede soddisfazione soltanto nelle gioie che possono derivare dal mondo che ci circonda. Forse la domanda piu' importante che l'umanità' deve rivolgersi e' se questa tendenza verso il risveglio interiore stia crescendo abbastanza velocemente. I valori dominanti sono di gran lunga quelli che nascono dal bisogno di sostenere e difendere il nostro senso egocentrico d'identità'. Sappiamo, ad esempio, che il fumo di scappamento dei veicoli automobilistici e' uno dei maggiori fattori che contribuiscono all'effetto serra, le cui ripercussioni minacciano seriamente il futuro della civiltà umana. Eppure, poche persone, sono disposte a rinunciare al lusso di un'automobile - in effetti, la vendita di automobili e' ancora in crescita. E' chiaro che la distruzione dello strato di ozono pone una minaccia ancora maggiore, non solo per noi, ma per tutta la vita sulla Terra. Nonostante noi stiamo limitando la produzione di clorofluorocarburi (CFC), altre sostanze ugualmente pericolose sono ancora prodotte, usate e disperse nell'atmosfera, con il pretesto che ''non esistono sostituti soddisfacenti sul mercato''. Nel frattempo, i governi sono riluttanti nell'imporre alle industrie controlli piu' rigidi sull'inquinamento, per timore di perderne il sostegno, e di conseguenza il proprio potere. Sembrerebbe che l'umanita' sia intrappolata in un conflitto fra i propri bisogni autogenerati di sicurezza, approvazione e potere, e il bisogno di comportarsi in modo da favorire la vita ed essere in armonia con l'ambiente. Gran parte della colpa di questa attitudine egocentrica e' attribuita al nostro amore per il denaro. Ma questa non e' la radice del problema; e' solo il sintomo di una questione piu' profonda. Cio' che sta alla base e' il nostro benessere interiore. Dietro ogni cosa che facciamo, vi e' la credenza che ci portera', in un modo o nell'altro, a una maggiore soddisfazione, realizzazione, felicita' o pace mentale. Niente e' sbagliato nel cercare la felicita' o la pace mentale.
L'errore sta nel presupporre che il nostro essere in pace o meno dipenda da cio' che accade intorno a noi. Ecco perche' diamo tanto valore al denaro. Esso ci da' il potere di cambiare la nostra esperienza. Ci compra sicurezza, riconoscimento, stimolo o qualsiasi altra cosa pensiamo di aver bisogno. E noi crediamo che se questi bisogni fossero soddisfatti, noi stessi saremmo soddisfatti. Eppure, troppo spesso, scopriamo che la nostra salvezza e' temporanea. Presto questi bisogni insorgono nuovamente e siamo spinti a sfruttare il mondo un'altra volta, all'inseguimento della pace interiore.
Percio', la lotta piu' importante in questo stadio cruciale della nostra evoluzione non e' la lotta contro la fame, l'inflazione, l'inquinamento o i governi corrotti. Ognuna di esse e' importante e non puo' essere allentata. Non sara' comunque possibile vincerle, finche' non avremo anche vinto la battaglia dentro di noi: la lotta fra il nostro modo egocentrico di pensare e la conoscenza interiore del fatto che la vita e' ben piu' che gratificare i bisogni del nostro ego.
Dobbiamo arrivare a valutare il nostro sviluppo interiore molto, molto piu', di quello materiale. In altre parole, abbiamo bisogno di una nuova visione di noi stessi e del mondo affinché diventi possibile attuare un cambiamento di attitudine…di un cambiamento di cuore!

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